05 Nov

Pensiero positivo: 4 esercizi semplici ma efficaci per allenarlo

“Il pensiero positivo vede l’invisibile, sente l’intangibile e realizza l’impossibile.”
Anonimo

Avete mai sentito parlare di pensiero positivo?

Sono certa di sì, ma vi siete mai chiesti che cos’è o come si può praticare?

Pensare positivo spesso non viene naturale.

In periodi difficili o per motivi di indole la nostra mente ha la tendenza a vedere solo quello che non va, dipingendo un quadro insoddisfacente della nostra vita, con il risultato di aumentare la frustrazione e farci stare ancora peggio.

Ma una soluzione c’è!

Il pensiero positivo racchiude al suo interno pratiche e abilità che possono essere allenate proprio per aiutarci in queste situazioni, fronteggiare al meglio lo stress e combattere il buio delle nostre giornate più dure.

Nell’articolo di oggi vi propongo 4 esercizi pratici per iniziare ad allenare il pensiero positivo in compagnia di Kimmy, la protagonista di “Unbreakable Kimmy Schmidt”, una serie tv divertente e profonda allo stesso tempo, inno alla positività e alla resilienza.

Trovi la serie qui: Unbreakable Kimmy Schmidt

 

KIMMY E L’OTTIMISMO

La storia si apre con il salvataggio di Kimmy e di altre tre donne da un bunker sotterraneo in cui sono state rinchiuse per quindici anni dal Reverendo Wayne Gary Wayne. Determinata a riprendersi la sua vita e piena di ottimismo, Kimmy decide di andare a New York, dove incontrerà diversi personaggi che la accompagneranno nel corso delle sue avventure strampalate.

Cresciuta fisicamente ma ancora adolescente dentro, Kimmy affronta una nuova vita a New York ignara di quel che è accaduto durante la sua prigionia. È una trentenne che non ha finito la scuola, non sa guidare, non ha mai avuto un fidanzato, ha dimenticato come andare in bicicletta, ha una mimica facciale infantile e non sa che Michael Jackson è morto!

Kimmy si ritrova così in un mondo completamente diverso e riesce a sopravvivere grazie all’ottimismo sviluppato negli anni di reclusione.

Tra battaglie contro i mulini a vento, fallimenti, esperienze a volte assurde e comicità Kimmy ci mostra il valore e l’importanza del Pensiero Positivo.

Unbreakable Kimmy Schmidt è una serie assolutamente da vedere, trasmette un’incredibile energia positiva, grazie all’umorismo, al potere della risata e ci dà l’occasione per imparare come allenare il Think Positive.

 

COS’E’ IL PENSIERO POSITIVO

pensiero positivoÈ una scuola di pensiero secondo cui è possibile affrontare la vita con maggiore fiducia e sicurezza sostituendo gli schemi di pensiero negativi con nuovi pensieri, più ottimisti e sani.
Un atteggiamento mentale da allenare e coltivare giorno per giorno.

La realtà che viviamo e percepiamo infatti, è il risultato di una nostra interpretazione che dipende da schemi mentali e credenze che, a livello inconsapevole, applichiamo ad essa ogni giorno.
Il mondo e le esperienze che facciamo sono filtrate dai nostri sensi, dalle nostre valutazioni e credenze e, se quelle di partenza tenderanno al pessimismo, tutto ciò che abbiamo attorno si colorerà di nero.

 

Ciò che vedi nel mondo intorno a te è un riflesso di ciò che sei.

Tutto ciò che sei è un riflesso di ciò che pensi.

Questo significa che il nostro pensiero dà forma alla realtà ecco perché allenare il pensiero positivo è tanto importante. Ma limitarsi a pensare positivo e ripetere un mantra non è un metodo efficace.

Per raggiungere i nostri obiettivi dobbiamo innanzitutto conoscere e accettare le nostre emozioni e soprattutto liberarci delle nostre torture mentali!

Leggi anche questo: Emozioni

 

3 VAMPIRI MENTALI

vampiri mentali

I vampiri mentali sono schemi ricorrenti con cui ci torturiamo durante la giornata e che ci provocano sofferenza.

In particolare sono 3 i pensieri negativi dominanti:
PRIVAZIONE: focalizziamo la nostra attenzione su ciò che abbiamo perso o che potremmo perdere;
SOTTRAZIONE: ossessione di aver meno degli altri o la paura che il futuro ci riservi meno opportunità. Invidia sociale e ansia per il nostro futuro sono le conseguenze più comuni di questo pensiero;
NEGAZIONE: convinzione che non potremo mai raggiungere un determinato obiettivo o vivere una certa esperienza.

Stress, frustrazione, tristezza, rabbia, invidia, ansia, paura, gelosia, etc. sono le nostre torture mentali. Anche Kimmy, cosi ottimista ed energica, ha la sua tortura mentale, un mix di rabbia e frustrazione per quanto le è stato sottratto in 15 anni di prigionia, lontano dal mondo, dalle opportunità e dagli affetti.

Per neutralizzare questi vampiri dobbiamo ricordare un’unica regola: smettere di identificarci con i nostri pensieri negativi per essere liberi di sperimentare nuove sensazioni e schemi mentali più efficaci e positivi.

 

4 ESERCIZI PER ALLENARE IL PENSIERO POSITIVO

I vampiri mentali ci sottraggono energia e ottimismo, per uscire da questo circuito di negatività possiamo allenarci con alcuni semplici esercizi.

 

1 ESERCIZIO

FA ATTENZIONE AI TUOI PENSIERI
Dove sono i tuoi pensieri adesso?

Più ti concentri su cosa stai pensando più sarà semplice interrompere il circuito dei pensieri negativi.

RE-INDIRIZZA I PENSIERI NEGATIVI
Ciò che hai pensato è negativo?

Pensa al suo opposto in positivo, visualizza nella tua mente il risultato migliore, più positivo ed efficace che puoi.
Per aiutarti prova a chiudere gli occhi. Funziona!

Offrire un’alternativa positiva alla mente aumenta il nostro potere personale.

 

2 ESERCIZIO

CHIEDITI POSITIVITA’
Scrivi 5 domande positive da rivolgere a te stesso/a ogni giorno.

Eccoti un esempio:

  1. Per cosa mi sento grato/a oggi?
  2. Come posso dimostrare amore in questo momento?
  3. Qual è il momento più felice che ho vissuto oggi?
  4. Come posso divertirmi ora?
  5. Cosa renderebbe quella di oggi una grande giornata?

Puoi inventarne di nuove e adattarle a te.
Sono domande semplici, allo stesso tempo, hanno un loro peso sulla nostra psicologia e ci aiutano a migliorare.

La mente inizia a cambiare se le diamo la possibilità di farlo.

 

3 ESERCIZIO

L’IMMAGINE IDEALE DI TE
Scrivi 3 parole positive per descrivere l’immagine ideale di te.

Concentrati su di esse e utilizzale più volte al giorno. Puoi scriverle su dei post it e lasciarle in giro per casa, memorizzarle sul cellulare o sul pc, lasciarle sulla scrivania dove lavori, etc.

Puoi usarle come vuoi, l’importante è che tu lo faccia!

Immagina la tua mente come un giardino e le parole come semi: puoi scegliere di far crescere fiori e piante rigogliose o erbacce. Ecco perché le parole rivestono un’importanza enorme nelle nostre vite.

Leggi anche questo: Leggere Parole

Le parole sono importanti anche per Kimmy.
Ha dovuto reinventarsi in un nuovo mondo dopo i suoi anni di prigionia. Oltre a dare vita a nuove e divertenti parole ha imparato a concentrarsi su di sé e usarle per tirar fuori tutti il suo potenziale.

Prova anche tu, diventerai più consapevole dei tuoi pensieri e dirai STOP al chiacchiericcio mentale che tanto ti opprime.

 

4 ESERCIZIO

COSA HO E COSA NON HO
Con foglio e penna alla mano crea due colonne “quello che ho” e “quello che non ho”.

Riempi le due liste senza fretta, una alla volta e scrivi tutto: sentimenti, idee e progetti, relazioni personali, oggetti, dalle cose più importanti a quelle più semplici.

Ora leggi una lista per volta iniziando dalla colonna “quello che ho”. Concentrati su ciò che senti e scrivi sotto ciascuna lista le sensazioni provate.

Che emozioni hai sentito? Immagino malessere e frustrazione per ciò che non hai e benessere e gratitudine per tutto ciò che invece possiedi.

Vale la pena di concentrarsi su ciò che si ha ed esserne grati, riconoscere le cose belle della nostra vita, e scoprire che molte di esse sono un dono.

Troppo spesso infatti ragioniamo in termini di diritti: sentiamo che ci spetta qualcosa. La verità è che la vita non ci deve niente. Se iniziamo a riflettere su questo le cose iniziano a cambiare prospettiva e tutto quello che abbiamo smette di sembrarci scontato.

La gratitudine inizia dentro di te e può renderti felice!

 

ADESSO TOCCA A TE

Che ne dici, te la senti di mettere in pratica questi esercizi?

Non è nulla di troppo complicato e tanti sono i benefici che potrai ricavarne.

Quando siamo giù o di pessimo umore tendiamo a nasconderci, a confonderci nel buio, allo stesso tempo c’è una strada più luminosa che possiamo percorrere e si chiama positività.

RICORDA: allenare il pensiero positivo non significa essere “fastidiosamente ottimisti”, negare i problemi o le emozioni, significa darsi la possibilità di scegliere, liberarci dalla sofferenza e dalla frustrazione che a volte produciamo da soli.

Possiamo scegliere di rimanere in balia dei nostri VAMPIRI MENTALI e perdere tempo ed energie, oppure possiamo decidere di usare la mente in modo più creativo e positivo.

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