Disturbi Psicosomatici

Si possono definire come un insieme di sintomi, disturbi e disagi che si manifestano a livello corporeo ma che non sono direttamente riconducibili ad una patologia medica o dell’organismo.

Sono accompagnati da una notevole preoccupazione per la loro gravità e per la salute in generale. Spesso vi è anche un elevato dispendio di tempo ed energie (ricerche in internet, consultazione di diversi specialisti, accertamenti clinici, etc.) e le rassicurazioni da parte dei medici durano poco o non sono efficaci.

Spesso sono considerati come dei disturbi fittizi, quando invece essi sono vere e proprie malattie che comportano danni a livello organico.
 
I disturbi psicosomatici derivano dall’iper-attivazione del sistema nervoso autonomo il quale viene sottoposto a livelli di eccitazione per periodi lunghi, ben oltre la soglia di tolleranza dell’organismo, comportando modifiche neuro-chimiche importanti come ad esempio l’ aumento del cortisolo, ormone dello stress .
 
Il continuo stato di attivazione ed eccitazione porta, inoltre, all’abbassamento delle difese immunitarie con il rischio aumentato di vulnerabilità alle malattie.
 
I disturbi psicosomatici colpiscono in particolare alcuni apparati:
 
  • gastrointestinale (gastrite, colite, difficoltà a deglutire o nodo alla gola, nausea);
  • cardiocircolatorio (tachicardia, aritmie, ipertensione);
  • respiratorio (asma bronchiale, sindrome iperventilatoria);
  • urogenitale (dolori mestruali, impotenza, eiaculazione precoce o anorgasmia, enuresi);
  • sistema cutaneo (psoriasi, acne, dermatite, prurito, orticaria, secchezza della cute e delle mucose, sudorazione eccessiva);
  • sistema muscoloscheletrico (cefalea, crampi muscolari, stanchezza cronica, torcicollo, mal di schiena, etc.);
  • sistema neurologico (vertigini, deficit della coordinazione o dell’equilibrio).

Durante il percorso ascolteremo insieme il corpo per comprendere i suoi segnali, dando significato ai sintomi somatici e alle preoccupazioni vissute.