07 Ago

Gestione del tempo: 3 strategie semplici ma efficaci

“La cattiva notizia è che il tempo vola. La buona notizia è che sei il pilota.”
M. Althsuler

Il tempo sembra non bastarci mai, la vita quotidiana spesso ci appare come una corsa e a volte abbiamo la sensazione di arrivare a fine giornata senza aver concluso le attività importanti e sentendo di aver perso del tempo.

Come se non bastasse imprevisti, distrazioni, “cambi di programma”, viaggi per arrivare a lavoro o in università sono all’ordine del giorno. Aggiungiamo anche un lockdown imprevisto e una pandemia e abbiamo la ricetta perfetta per un esaurimento.

 

Come possiamo imparare a gestire il nostro tempo?

In questo articolo cercherò di rispondere a questa e altre domande e soprattutto vi presenterò 3 strategie per imparare a gestire il tempo in maniera efficace.

 

Il tempo non esiste!

tempo, gestione del tempo,Il tempo non esiste, o meglio è relativo! Molti studiosi hanno dimostrato la soggettività della percezione temporale. Il tempo oggettivo è una convezione sociale, uno strumento ideato dal nostro cervello per interpretare la realtà e che ha lo scopo di aiutarci a funzionare.

 Come si gestisce allora qualcosa che non esiste?

Possiamo concentrarci sulla sua essenza: il momento presente, il famoso qui ed ora.

Se ci fermiamo a riflettere un momento ci sarà subito chiaro che non esiste nulla al di fuori del momento presente e che questo è l’unico istante in cui possiamo davvero dare concretezza ai nostri obiettivi e affrontare le nostre sfide.

 

La gestione del tempo inizia con la gestione di noi stessi!

Imparare a gestire noi stessi nel qui ed ora ci trasforma in soggetti attivi in grado di gestire la propria giornata e non solo.

 

Rapporto con il tempo

tempo, gestione del tempo

Capita di “restare soffocati” degli impegni, di non riuscire a portare a termine dei lavori o essere sempre in perenne ritardo. A chi non è successo almeno una volta di desiderare giornate di 48 ore per fare tutto? O magari di iniziare a fare mille cose senza poi riuscire a portarle a termine? O ancora di fare e rifare delle cose senza però concludere niente perché distratti da altro?

Se questo ci capita in maniera continuativa e costante forse abbiamo dei “problemi” con il tempo.

 

Le domande da porci per iniziare sono sostanzialmente 3:

Ho troppi impegni nelle mie giornate? (cattiva GESTIONE)

Ci metto troppo tempo a fare le cose? (cattivo IMPIEGO)

Rimando sempre a domani, e mi ritrovo a fare tutto all’ultimo momento? (uso INAPPROPRIATO)

 

Perchè è importante gestire il tempo

tempo, gestione del tempoAbbiamo visto che in base ai nostri filtri, valutazioni, pensieri e comportamenti il tempo può essere un alleato o trasformarsi in un nemico.

Ma a cosa serve imparare a gestirlo?

Ridurre lo stress, la sensazione spiacevole di aver “buttato del tempo” e migliorare il benessere in ogni contesto.

Imparare la pianificazione delle attività da svolgere permette di avere uno spazio della propria giornata e settimana dedicato alla singola cosa da fare, di concentrarsi al massimo su essa e di soddisfare anche i propri desideri oltre a obiettivi e doveri lavorativi.

Ritagliarsi del tempo per sé e per le cose piacevoli diventa più facile perché riescono a rientrare nella nostra agenda ed avere un giusto spazio. Queste attività oltre a ridurre la tensione lavorativa, aiutano a mantenere livelli funzionali di stress e motivazione.

Riuscire a portare a termine le attività prefissate garantisce soddisfazione, gratificazione, incrementando la nostra motivazione nell’intraprendere nuove sfide e aumentando il senso di autoefficacia, l’autostima e la consapevolezza nelle nostre abilità.

Avete provato di tutto, agende, lavagne, post it ma non riuscite proprio a organizzarvi.

Cosa fare in questi casi?

Come abbiamo detto prima imparare a gestire il tempo significa imparare a gestire noi stessi, quindi prima di lavagne, post it, agende, che sono comunque strumenti efficaci, dobbiamo fare un piccolo passo indietro.

 

3 esercizi pratici per la gestione del tempo

Misura

Vi siete mai chiesti quanto tempo sprecate in una giornata? Per iniziare a gestire il tempo, dobbiamo avere consapevolezza di come lo stiamo utilizzando e registrare il modo in cui lo impieghiamo può aiutarci a non sprecarne.

Provate allora a registrare il tempo che dedicate alle singole attività quotidiane e ogni volta che passate da un’attività all’altra, registrate il nome dell’attività e l’ora.

Può sembrare un esercizio noioso… ed effettivamente lo è! Allo stesso tempo, quando vi accorgerete di aver scritto per la 20esima volta l’attività “cazzeggio su Facebook” capirete in maniera più potente ed efficace che state sprecando tempo. Naturalmente non è un esercizio da fare all’infinito, basteranno pochi giorni per acquisire questa consapevolezza.

 

Inizia dalle attività difficili

Quando dobbiamo affrontare un impegno, ci affanniamo a cercare l’attività più semplice da cui iniziare e se non la troviamo c’è sempre una distrazione dietro l’angolo pronta a sviarci.

Sono proprio le prime attività che scegliamo di fare a determinare il ritmo dell’intera giornata. Provate perciò ad iniziare dall’attività più difficile, da quella che vi spaventa maggiormente o che cercate continuamente di evitare. Grazie a questo potrete allenare la vostra autodisciplina, fondamentale per padroneggiare il vostro tempo.

Per allenare il tuo autocontrollo leggi qui: 3 esercizi per migliorare la tua forza di volontà

 

Usa le timebox

Impariamo ad usare le scatole del tempo, ovvero decidiamo fin dall’inizio quanto tempo siamo disposti a dedicare ad ogni attività. Questo esercizio ci permetterà di risparmiare tempo e di evitare di rimandare le attività.

Quando non abbiamo voglia di studiare o di affrontare qualsiasi altro impegno, decidiamo di dedicare a questa attività una “scatola” di tempo relativamente breve (5, 10, 15, 30 minuti); al termine della timebox potremo tornare a divertirci o distarci. In questo modo non ci spaventerà l’idea di dover dedicare tempo ad un’attività faticosa nè di iniziarla.

Se vuoi approfondire leggi anche questo articolo sulla procrastinazione: L’arte di rimandare

Ovviamente ognuno di noi è diverso, ha priorità diverse e tempi di adattamento diversi: è importante trovare il modo più efficace per sé e iniziare a metterlo in pratica.

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